“Intendo, prima di tutto, rivolgere un caloroso saluto al prof. Loris Tiozzo, direttore della nostra banda cittadina, ed a tutti i bandisti.
Lo spirito che ha coinvolto questa vostra meravigliosa avventura, della quale celebriamo tutti insieme il 30° anniversario, memore di un’ antica e nobile tradizione della nostra città, è animato, fondamentalmente, dalla passione e dal piacere che la musica di una banda dà sempre, a tutti, in ogni occasione.
Mi si passi la retorica, ma la cultura italiana che il mondo ama, deve molto alle bande musicali, alla loro identità sociale, alla funzione artistica ed educativa che svolgono.
Sfogliando un ideale album di fotografie, rivediamo i volti di bandisti che non ci sono più, i volti nuovi dei giovani che si avvicinano alla banda, gli svariati luoghi dove la banda è chiamata a suonare, nelle occasioni ufficiali, in quelle religiose, in quelle allegre ed in quelle tristi.
Il vostro repertorio, che è sempre stato ampio e vario, è stato più volte presentato in altri paesi e città del nostro Veneto ricevendo meritati consensi e premi.
Oggi, con il ricordo del vostro 30° anniversario dalla costituzione, credo sia arrivato il momento di considerare in modo serio e documentato la funzione che la banda di Chioggia ha assolto per la formazione del gusto musicale, per la diffusione della musica, per la creazione di modi civili e collettivo di convivenza: quello della banda musicale è un mondo da scoprire e valorizzare.
Il Presidente